Skip to main content

Artigiani dei ricordi

È uno spazio creativo dedicato alla terza età, in cui attraverso la narrazione sotto forma di arte, l’anziano “rivive” i ricordi, la sua esperienza di vita, prende coscienza di sé e mantiene vive le emozioni, evitando l’apatia.

Mette al centro la persona anziana e il suo prezioso bagaglio di memorie ed esperienze passate e presenti e la rendono protagonista di questa iniziativa.

Con il passare degli anni e con l’arrivo dell’età senile, le capacità mnemoniche vengono meno e l’immenso bagaglio esperienziale della persona rischia di perdersi.

Gli anziani si sentono spesso isolati e hanno la sensazione di non avere più un ruolo attivo nella società.

Questo li induce ad una progressiva chiusura nei confronti di chi li circonda e allo sviluppo di tendenze depressive.

L’arteterapia:

  • Aiuta a riscoprirsi in un nuovo ruolo, aumentando la coscienza di sé e la sensazione di poter ancora entrare in contatto con il prossimo e poter trasmettere qualcosa, raccontando e rivivendo emozioni e ricordi in libertà
  • Favorisce l’esplorazione sensoriale, in un clima di gioco e scambio mediato da forme, colori, consistenza e tonalità di vario genere
  • Stimola quella naturale spinta a creare che consente all’anziano di manifestare sentimenti e far rinascere autostima e consapevolezza di sé.

Il gesto e il processo creativo e di conseguenza i prodotti artistici realizzati, diverranno “voci” per esprimere ciò che le parole non possono o non riescono a dire e per contattare anche le emozioni difficili come la rabbia, la paura e l’ansia.

Il mio compito nelle attività sarà mettermi in ascolto di quelle persone volenterose di raccontare e condividere nel gruppo episodi personali significativi nel proprio percorso di vita al fine di consentire un cammino personale intenso che si colloca tra la realtà interna individuale e la realtà esterna condivisa.

 

Struttura

I gruppi verranno costituiti da minimo 6 e massimo 8 persone

Tempi di svolgimento

Il percorso prevede incontri settimanali o quindicinali della durata di 2 ore per n° 8 incontri.

L’ottavo incontro sarà un’esposizione dei lavori con la partecipazione delle famiglie e la consegna del “Baule dei ricordi” dove sarà raccolto il materiale del laboratorio e donato agli anziani e alle loro famiglie.

La creatività è l’arte di guardare con occhio nuovo cose vecchie

Arthur Bloch